SGQ N° 022A
SGA N° 044D
SCR N° 030F
PRD N° 234B
PRS N° 093C
Signatory of EA, IAF and ILAC Mutual Recognition Agreements

La certificazione del Perito Liquidatore Assicurativo

Giornata di studio e dibattito organizzata da Cersa e Periti Uniti presso Assolombarda L’8 giugno 2017 a Milano, nella prestigiosa sede di via Pantano di ASSOLOMBARDA, Cersa ha organizzato in collaborazione con la Confederazione di Periti Uniti (CPU) una giornata di studio e dibattito sul tema “Certificazione del Perito: opportunità o necessità?”.

Ben 370 sono state le adesioni all’incontro in rappresentanza, oltre che del mondo peritale, di tutte le “parti interessate” a questo schema e cioè, Compagnie di assicurazione, Broker Assicurativi, Associazione dei Consumatori e Amministratori di Condominio.

Dopo l’introduzione effettuata da Maurizio Grandi, AD di Cersa e da Francesco Cincotti, Presidente di CPU la giornata è stata strutturata in tre momenti di discussione e dibattito.

Giornata di studio e dibattito organizzata da Cersa e Periti Uniti presso Assolombarda Il primo ha riguardato la presentazione dei dati relativi ai certificati emessi complessivamente a livello nazionale e da Cersa in particolare (95% di quota di mercato) a meno di un anno dall’avvio di questa iniziativa, confrontati con le statistiche pubblicate nelle banche dati di ACCREDIA relative agli 83 schemi accreditati di certificazione delle figure professionali ad oggi presenti sul mercato nazionale. Ebbene, 57 professioni mostrano ad oggi un numero di certificazioni, rilasciate da tutti i vari OdC accreditati, inferiori alle 100 unità ciascuna. Inoltre, escludendo pochissimi schemi a grande diffusione (con oltre un migliaio di certificazioni a testa) i restanti raggiungono una soglia media di 400 certificazioni per profilo professionale, emesse, è bene sottolinearlo, dopo anni di lavoro e di presenza sul mercato. A fronte di tale situazione, Cersa ha ufficializzato che, a tutto maggio 2017, e cioè a soli dieci mesi dal lancio di questa nuova linea, il numero dei Periti certificati operanti sul mercato ha già raggiunto le 194 unità: una partenza decisamente interessante e di buon auspicio per il futuro, tanto più se si considera che tra sessioni d’esame già pianificate a breve e candidati che stanno predisponendo i documenti di iscrizione si arriverà presto a superare addirittura le 400 unità.

Giornata di studio e dibattito organizzata da Cersa e Periti Uniti presso Assolombarda Gli esaminatori chiamati a discutere i dati sopra esposti, si sono quindi confrontati spiegando alla platea, da un punto di vista tecnico, le caratteristiche delle sessioni di esame ribadendo il concetto che professionisti in possesso dei requisiti abilitanti ad affrontare la prova d’esame, tra cui una ampia esperienza professionale, prescritti dalla norma UNI 11628, non hanno avuto, di regola, alcun problema per l’ottenimento della certificazione. E’ stato inoltre illustrato in modo approfondito tutto il processo di costruzione delle sessioni di esame con riferimento sia alla prova scritta che alla sessione orale nonché tutto il lavoro che Cersa effettua nel corso del triennio contrattuale per la gestione dei mantenimenti, dei rinnovi e degli obblighi contrattuali con ACCREDIA. I relatori hanno quindi messo in evidenza la serietà e la rigorosità con cui Cersa, organismo accreditato ACCREDIA, interpreta il proprio ruolo dando così valore ed autorevolezza alla professionalità che contraddistingue la categoria.

Giornata di studio e dibattito organizzata da Cersa e Periti Uniti presso Assolombarda Proprio sull’aspetto del perché sia opportuno e consigliabile certificarsi si è incentrata la tavola rotonda condotta all’interno di un’ampia rappresentanza di Periti certificati e non, alla luce anche di concrete esperienze internazionali fornite da alcuni relatori. Tra le numerose ed interessanti osservazioni, in un clima di forte e genuina convinzione del valore della certificazione, è emersa l’importanza e la necessità di diffondere questo formale riconoscimento non tanto per dotarsi di uno strumento di marketing a supporto della propria attività imprenditoriale, cosa peraltro possibile e legittima, quanto per innalzare, in prospettiva, la qualità del servizio offerto dalla categoria peritale e per rendere più omogenee ed affidabili perizie similari redatte da professionisti differenti. L’aspetto, inoltre, relativo all’obbligo di aggiornamento della professione ai fini del mantenimento della certificazione stessa è stato un elemento fortemente sottolineato ed apprezzato dai relatori. Infine, la testimonianza portata da coloro che operano correntemente in altre nazioni europee con analoghe certificazioni ha confermato la validità dello schema italiano che valuta, a loro parere molto giustamente, la professionalità del Perito più su una base metodologica e di approccio al sinistro piuttosto che sulla base di specifiche conoscenze di carattere nozionistico.

Giornata di studio e dibattito organizzata da Cersa e Periti Uniti presso Assolombarda L’ultimo momento di dibattito ha visto coinvolti insieme ai Periti le così dette parti interessate, i soggetti cioè che sono parte della filiera assicurativa e che dalla certificazione della figura peritale dovrebbero trarre benefici diretti o indiretti. Interessanti ed articolate sono state le considerazioni emerse. Il dibattito, molto acceso ed esplicito, ha delineato un mondo assicurativo in piena trasformazione in cui il cliente finale sta assumendo, per tutte le compagnie, un ruolo sempre più centrale con l’obiettivo di massimizzarne il grado di soddisfazione. A fronte di ciò i rappresentanti delle Assicurazioni hanno affermato che la figura del Perito tradizionale, così come è nota oggi, andrà a scomparire e si dovrà evolvere verso servizi di maggior valore aggiunto in linea con le trasformazioni che caratterizzeranno a breve il nuovo modello di business del mercato assicurativo. Si sta infatti profilando all’orizzonte un rapporto Compagnia – Studio Peritale in cui le nuove tecnologie assumeranno un ruolo sempre maggiore (es.: video perizia) ma anche il servizio richiesto al Perito è in corso di trasformazione: la sola perizia è destinata a morire ed evolverà presto verso un servizio composto da perizia e riparazione diretta del sinistro. Anche le capacità relazionali del Perito nei confronti dell’assicurato diverranno un elemento fondamentale per la scelta dei partner e degli incarichi. Ma non è tutto: il Perito sarà chiamato a fornire assistenza al cliente e ad indirizzarlo in merito alla programmazione ed alla prevenzione del danno al fine di evitare il verificarsi di un sinistro o il ripetersi dello stesso. Il processo di concentrazione dell’offerta peritale in studi sempre più grandi è un fatto evidente ma permarrà comunque l’esigenza di appoggiarsi, in definitiva, a professionisti esperti nelle specifiche classi di sinistro e questi professionisti, non necessariamente, dovranno fare parte di organizzazioni complesse. Le compagnie hanno sottolineato l’importanza che di fronte ad un cambiamento così radicale dell’offerta assicurativa tutta la filiera dovrà “cambiare pelle” e per farlo in modo adeguato e coordinato sarà indispensabile affrontare il cambiamento all’interno di un tavolo comune di confronto. Molto apprezzato quindi l’evento organizzato da Cersa come base di partenza per futuri sviluppi ed incontri. La Certificazione assumerà, in definitiva, un’importanza sempre più rilevante e sarà parte di un processo intelligente di selezione tra i professionisti basato non solo sulle loro capacità ed abilità tecniche per svolgere compiti e ruoli sempre più complessi, ma anche sui loro profili di eticità, sulle loro capacità di comunicazione e di negoziazione fondamentali per esaltare la soddisfazione del cliente. Un Perito, cioè, sempre più chiamato a svolgere un ruolo di interfaccia unica e strategica tra la Compagnia ed il cliente finale.

Il percorso, a detta di tutti, sarà lungo e complesso ma la strada è chiaramente tracciata.

A tale proposito Grandi, in chiusura, ha invitato i rappresentanti di tutte le categorie presenti al dibattito ad entrare nella “cabina di regia” dello schema di certificazione dei Periti, e cioè nel Comitato delle Parti Interessate, espressamente previsto da ACCREDIA proprio per monitorare costantemente e per accompagnare l’evoluzione dello schema di Certificazione nella direzione voluta e richiesta dal mercato per quanto concerne la figura Professionale del Perito.

Ecco una breve galleria fotografica dell'evento

Giornata di studio e dibattito organizzata da Cersa e Periti Uniti presso Assolombarda
Giornata di studio e dibattito organizzata da Cersa e Periti Uniti presso Assolombarda